Due libri in anteprima al nostro stand di Fiera Cavalli

libriFieracavalli oltre ad essere una grande vetrina dove il numeroso pubblico può ammirare il tutto il loro splendore cavalli che esibiscono in gare di morfologia, concorsi ippici, gare di dressage o di abilità, è anche un palcoscenico dove ci si incontra per discutere delle problematiche sul mondo dell’equitazione o dove autori presentano le loro ultime fatiche.
Ed è appunto che presso lo stand dell’Uaipre, presso il salone numero 8, quello dedicato al Cavallo Spagnolo, sabato alle 16,30 e domenica alle 17,30, l’editorialista di Cavallo Magazine Mario Palumbo, presenterà, in anteprima assoluta, due libri che ovviamente trattano di cavalli.
Il primo volume, ha per titolo “Regole e Passione” ed è stato realizzato, in collaborazione con ANCCE, dal regista Roberto Benzi, dal fotografo Paolo Mazzo e da Mirko Nesurini specialista in branding. Il libro, edito da Nesurini stesso per i tipi della Work Style di Lugano, ha lo scopo comune con Ancce di promuovere il Pura Raza Espanola. Al libro è abbinato un documentario televisivo, realizzato dagli stessi Benzi, Mazzo e Nesurini; quest’ultimo è riuscito a far coincidere la sua attività professionale con la passione per i cavalli; egli, infatti, a Vejer de la Frontera possiede un piccolo allevamento di PRE.
Il secondo libro che il giornalista Mario Palumbo presenterà ha per titolo “Le opere della Cavalleria” di Giovanni Battista Tomassimi, redattore di Rai Parlamento, appassionato ricercatore in campo letterario e storico, autore di articoli , di saggi e del blog “Worksofchivalry.com” dedicato alla cultura equestre ed in particolare alla tradizione della trattatistica sull’equitazione.
Il testo, edito da Cavour Libri, ripercorre la storia dell’equitazione italiana, raccontando le implicazioni culturali, l’evoluzione delle tecniche ed i numerosi intrecci con gli avvenimenti della storia europea. Una storia che parte da Federigo Grisone , passando per Cesare Fiaschi e Claudio Corte per finire ai giorni nostri con Federico Caprili.